Polemica sulla spesa e sul riso a cena: il gruppo critica Andreas
Anzi oggi quando abbiamo fatto, mmh...
Oggi a cena hai visto che c'era il riso ma non c'era per tutti.
Tutto, tutto, raga tutto.
Io, io, io stavo tipooo, mmh, stavo, stavo per prendere il piatto, no,
per prenderlo per andare a tavola, il piatto che era rimasto,
lo stavo prendendo
per andare a tavola e a Giuli gli faccio: "Guarda, ma il riso non c'è".
Lui se l'era appena messo tutto, mi ha guardato, non è che mi ha detto...
Io gli avrei detto di no mai, niente.
"Ne vuoi un cucchiaio?" Mi ha guardato e mi fa...
Se ne va, ok? Ok, quindi cioè non è una cosa che è, è
sempre così, quindi...
Se tu sai che lui mangia-
Però Marina la capisco perché lei veramente non viene mai a fare la spesa.
Marina non mangia un cazzo.
Infatti Marina raga non-
Lui che non fa niente del cibo...
Però esatto, quindi se non coincide la cosa allora tu
dici: "No raga, io c'ho
fame, la faccio la prova", non perché Marina non la fa la tua, fai.
Chi non ha
partecipato, ha dato il pierre la spesa,
si mangia quello che scegliamo noi di, di comprare, cioè,
e idem appena facciamo la spesa.
Perché Marina alla fine...
Ma lei non cambia un cazzo.
Marina è coerente. Infatti dico, alla fine non è che mangia...
Ma poi Marina non l'avrebbe comunque fatta la spesa, cioè...
No, non l'avrebbe fatta. Però mi girano le palle per lui,
perché allora non viene
poi a fare: "No, ma a me non me ne frega niente,
io non mangio raga".
Poi fa: "Io mangio solo a pranzo e a cena, durante il giorno non mangio
nient'altro".
Sì.
Grazie mille.
Vabbè, quindi va a fare questo perché lui non lo
fa-
Ma poi ci hai parlato con lui?
No, col cazzo.
Lui non lo fa per una presa di... Cioè lui non lo fa,
lo fa perché lo fa Marina,
perché lo fa... Non ci fosse Marina in questo gioco,
lui molte cose le farebbe o
non le farebbe?
Dici, è così tanto pilotato?
Però scus-
Giulia e Guendalina lo fanno.
Certo, perché... Ma Giulia e Guendalina sono due altri tipi
di persona.
Io sto dicendo lui, perché a lui non gli cambia niente
mettersi due ore in un
pomeriggio lì e dire: "Raga, dobbiamo 'sta cazzo di spesa che c'abbiamo
fame".
Cioè quanto ci vuole a star lì dentro a giocare a burraco?
Niente.
Gli ho detto oggi ad Andre è entrato, gli ho detto: "Dai Andre, vieni con me due
ore, no, no scusa, vieni con me un'ora, stiamo qua, poi guarda, qua si sta
davvero da Dio, non pensi a niente, no, non devi parlare per forza con nessuno".
E fa: "No, vabbè, ma io è proprio questo che non voglio
fare, entrare qua dentro".
Ho detto: "Ma per la spesa non..." "No, ma..."
Perché?
Perché?
Ti ha detto: "No, Marina".
Eh?
Ah no, pensavo ti avesse detto: "No, perché Marina".
No, no, perché ha detto: "No, ma va, non me lo direbbe mai".
Anche perché io una volta con Andre ci ho parlato.
Io gli ho detto: "Andre guarda, mi dispiace, io contro non ho niente,
però mi
sembra che ci sia un muro tra me e te, ma tra me e te non c'è un
muro".
Ce l'ha con tutti il muro, tra me e te.
Sì, ma io non ce l'avevo con lui, capito?
Ma nessuno ce l'ha con lui.
Ma nessuno ce l'ha con lui.
Lui c'ha il muro.
Nel modo di...
Però con Giulia non ce l'ha, con Guendalina non ce l'ha.
Perché sono tutti nello stesso gruppo.
Eh allora...
No, io non mi sento sinceramente, cioè io posso essere amica di
Andreas, sinceramente a me non è che abbiamo mai
fatto qualcosa per dire
no però Andreas fa parte di quel gruppo, non ci parlo. Marina...
No.
Cioè Marina mi dispiace, io non ce la faccio. Eh?
No, non ce la posso fare. Però
Andreas
sta virando troppo,
troppo, raga troppo, perché la spesa, la
cosa della spesa è una cosa troppo importante.
Se vedi che siamo arrivati a sabato e siamo così, così, raga così,
domani mattina
non abbiamo neanche la cosa, ma neanche la, ma neanche,
ma non un biscotto, una
fetta, un...
Niente.
Ma non siamo in miniera, non stiamo costruendo muri, non stiamo,
cioè,
costruendo ponti, devono star seduti un'ora su un cazzo di
cosa, giocare
a briscola.
Sì, sì.
Ma io, io a volte mi tocco se ci sono perché non,
non...
Ma loro lo fanno apposta.
Boh, è di questo che mi fa impazzire, capito?
Vogliono fare il loro gioco, cioè...
Ma il loro gioco, il loro gio- il gioco della stronza lo può fare Marina,
perché lei ha quel ruolo, si vuole fare quel ruolo,
vuole stare nella veste della
stronza, ok, è già mi sta antipatica per quel motivo
lì, però chi se ne frega.
Ma tu non sei così. Perché? Perché?
Perché? E poi dà dei caproni a voi, cioè dà delle pecore a
voi, cioè capito? Cioè, mi fa, mi fa
impazzire, mi fa impazzire, mi fa impazzire.
Surreale.
Eh?
Sì, infatti è surreale sta cosa, ma a casa mia si dice: chi punta il dito
lo punta a se stesso.
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