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Essere di sinistra non significa essere stupidi.
Sono rumeno, orfano di padre e in più sono froc***.
Quindi di elezioni delle minoranze ne ho abbastanza.
Sono stato di sinistra per tutta la vita e probabilmente lo resterò.
Sono a favore di pagare le tasse, sono a favore della sanità pubblica,
sono a favore dell’istruzione pubblica.
Però sono anche contro l’immigrazione fuori controllo,
contro la delinquenza e contro il fatto che le mie tasse vengano usate per premiare chi non rispetta nulla.
Se un immigrato viene per lavorare, integrarsi e costruirsi una vita,
perfetto, benvenuto.
Ma se viene per delinquere, rubare e approfittare del sistema,
che venga espulso, punto.
I miei genitori sono venuti dalla Romania senza sapere parlare spagnolo,
senza lauree e senza aver ereditato nulla.
Mia madre puliva la merda degli altri e mio padre finiva pieno di trucioli di alluminio.
E non hanno ricevuto alcun aiuto, nessuno.
Non sono venuti pretendendo privilegi, non sono venuti imponendo la loro cultura.
Sono venuti per lavorare, stare zitti e sopravvivere.
Per questo mi dà fastidio che ora qualsiasi critica venga chiamata razzismo.
No, razzismo è odiare qualcuno per la sua origine.
Criticare chi delinque non è razzismo, è buon senso.
E sì, si può essere di sinistra, difendere il pubblico e chiedere ordine, le tre cose insieme.
Se la pensi allo stesso modo, dillo nei commenti.
E se no, dimmi dov’è esattamente il razzismo in quello che ho appena detto.
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Original transcript (Spanish)
Ser de izquierdas no significa ser tonto. Soy rumano, huérfano de padre y además soy maric***. Así que elecciones de minorías las justas. He sido izquierda toda mi vida y seguramente lo siga siendo. Estoy a favor de pagar impuestos, estoy a favor de la sanidad pública,
estoy a favor de la educación pública. Pero también estoy en contra de la inmigración descontrolada, de la delincuencia y de que mis impuestos se usen para premiar a quien no respeta nada. Si un inmigrante viene a trabajar, a integrarse y a construir una vida, perfecto, bienvenido.
Pero si viene a delincir, a robar y a aprovecharse del sistema, que se le expulse, punto. Mis padres vinieron de Rumanía sin saber hablar español, sin títulos universitarios y sin haber heredado nada. Mi madre limpiaba la mierda de otros y mi padre acababa lleno de virutas de aluminio.
Y no recibieron ninguna ayuda, ninguna. No vinieron exigiendo privilegios, no vinieron imponiendo su cultura. Vinieron a trabajar, a callar y a sobrevivir. Por eso me molesta que ahora cualquier crítica se llame racismo. No, racismo es odiar a alguien por su origen.
Criticar a quien delinque no es racismo, es sentido común. Y sí, se puede ser de izquierdas, defender lo público y pedir orden, las tres cosas a la vez. Si piensas igual, coméntalo. Y si no, dime dónde está exactamente el racismo en lo que acabo de decir.