Transcript · Spanish → Italian
Post-match analysis and reflections
Secondo, prima di tutto grazie mille per tutto quello che hai fatto, secondo mi hai mentito,
hai detto che non cercavi i record, non li guardavi nemmeno con la coda dell'occhio e li hai battuti tutti, non
ne rimane nessuno da battere.
Beh, ma non ci facevo caso, non era qualcosa che guardavo o che mi importasse, è venuto di conseguenza
delle partite, grazie a Dio il gruppo continua a competere, continua a provarci, continua ad andare avanti
e niente, siamo molto felici per questa vittoria e per come è andata.
Un'altra veloce sul gioco, quando è entrato Lautaro ti sei spostato a destra, hai trovato
più spazio sulla destra, cosa hai visto in quella zona di gioco?
Beh, che era difficile in mezzo perché loro accumulavano giocatori, avevano messo un
centrocampista in più ed era difficile trovare gli spazi tra le linee.
Quando è entrato Lautaro, già sul 2-2, c'era già troppa gente in mezzo e ho cercato di trovare gli spazi sulle fasce, e credo che ne abbiamo avute.
Così è arrivato il gol di Cuti che ha accorciato le distanze e niente, sono felice per tutta questa gioia.
A dire il vero, nient'altro, alla fine, cosa ti è passato per la mente in quei 13 minuti fatidici?
No, niente, in realtà quando siamo andati sotto 2-0, l'abbiamo vista brutta, l'abbiamo vista difficile e beh, alla fine un po' di liberazione, il sollievo di passare, di continuare il Mondiale perché non volevamo andarcene.
Sentivamo che meritavamo ancora di continuare a competere, di continuare a provarci e beh, grazie a Dio.
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Original transcript (Spanish)
Segunda, primero que todo muchas gracias por todo lo que has hecho, segundo me mentiste, dijiste que no buscabas los récords, no los veías ni de reojo y lo has roto todos, no queda ninguno por romper. Bueno, pero no lo mediaba, no era algo que miraba o me importaba, se fue dando consecuencia de los partidos, gracias a Dios el grupo sigue compitiendo, lo sigue intentando, sigue pasando
y nada, muy felices por esta victoria y por cómo se dio. Otra cortita en el juego, cuando entras a Lautaro te moviste a la derecha, conseguiste más espacio en la derecha, ¿qué viste ahí en esa zona del juego? Bueno, que estaba difícil en el medio porque ellos acumulaban gente, habían puesto un medio más y estaba difícil de encontrar los espacios entre líneas.
Cuando entró Lautaro, ya al tener 2-9, ya había demasiada gente por el medio y intenté buscar los espacios por el costado y creo que tuvimos. Así llegó el descuento de Kuti y nada, feliz por toda esta alegría. La verdad que ni más, al final, ¿qué pasaron por tu mente en esos 13 minutos fatídicos? No, nada, la verdad que cuando nos pusimos 2-0 abajo, la vimos fea, la vimos difícil y bueno, al final un poco el desahogo, el alivio de pasar, de seguir en el Mundial porque no nos queríamos ir. Sentimos que todavía merecíamos seguir compitiendo, seguir intentándolo y bueno, gracias a Dios.