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New Measures Against Violence in Italy
We have all seen the images of the violence that has shaken Milan and
other
Italian cities over the weekend, shops looted, windows smashed,
law
enforcement officers attacked. These are unacceptable scenes that no one
can think of downplaying or justifying.
That is why today the Council of Ministers approved a decree with new
measures to prevent and combat this violence.
They are in addition to those adopted in recent months, starting with biometric
identification, including through artificial intelligence,
to put a name
to those hiding behind a hood.
Let me explain what is new in today’s measures, in
as simple terms as possible.
First: a new crime is being created, violent participation in a
demonstration. In other words: if, during a march or a
At a demonstration, you join a group of five or more people and start throwing
stones, firecrackers, sticks, uh, you endanger the safety of
everyone, you risk up to five years in prison and
up to 20,000 euros in
fines. If your face was covered or you injured
someone, the
penalty increases, and so do the penalties for those who vandalize in
a group. Secondly:
uh, we apply a simple principle, whoever breaks it pays.
And if the one who causes damage is a minor, their parents pay.
How does it work? If the damage is to public property,
a bus shelter, a
traffic light, a police van, the prefect sends a payment order to their home.
Payment.
If the damage is to private property, a shop window, a store, a car, the
owner goes to a judge and obtains an immediately enforceable injunction
order.
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Original transcript (Italian)
Abbiamo visto tutti le immagini delle violenze che hanno sconvolto Milano e altre città italiane nel fine settimana, negozi saccheggiati, vetrine distrutte, forze dell'ordine aggredite. Sono scene inaccettabili che nessuno
può pensare di minimizzare o di giustificare. Per questo oggi il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto con nuove misure per prevenire e contrastare queste violenze. Si aggiungono a quelle approvate in questi mesi, a partire dal riconoscimento biometrico, anche con l'intelligenza artificiale,
per dare un nome a chi si nasconde dietro un cappuccio. Vi spiego quali sono le novità nei provvedimenti di oggi, in parole il più possibile semplici. Primo: nasce un nuovo reato, la partecipazione violenta a una
manifestazione. Tradotto: se durante un corteo o una manifestazione ti unisci a un gruppo di cinque o più persone e ti metti a tirare pietre, petardi, bastoni, eh metti in pericolo la sicurezza di tutti, rischi fino a cinque anni di carcere e fino a ventimila euro di
multa. Se avevi il volto coperto o se hai ferito qualcuno, la pena aumenta e aumentano anche le pene per chi devasta in gruppo. Secondo: eh applichiamo un principio semplice, chi rompe paga.
E se chi rompe è un minorenne, pagano i suoi genitori. Come funziona? Se il danno è a un bene pubblico, una pensilina, un semaforo, una camionetta, il prefetto manda a casa l'ingiunzione di pagamento.
Se il danno è a un privato, una vetrina, un negozio, un'auto, il proprietario va dal giudice e ottiene un decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo.