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Islam and Political Ideologies Discussion
Parliamo di Islam e orientamento politico.
Ogni volta che dico che i miei valori e principi islamici non sono in linea con la
sinistra progressista, ricevo un sacco di messaggi,
sia da persone
spagnole che mi dicono: "È una bugia, sicuramente voti Pedro Sánchez, voti
Podemos e chissà cosa", sia da persone della mia stessa comunità che mi dicono:
"Ma come fai a non
sostenere la sinistra progressista se sei musulmana, eh?"
Beh, ve lo spiego. L'Islam e la sinistra progressista non sono
compatibili. Anzi, l'Islam ha più a che fare con la destra,
il centrodestra, che con la sinistra.
Anzi, ho preparato sul mio iPad un elenco di cose
per cui la sinistra
progressista non è compatibile con l'Islam.
Primo, la fonte dell'autorità morale.
L'autorità morale islamica è Dio onnipotente, attraverso il Corano e la Sunna,
mentre nella sinistra progressista moderna, eh, la morale viene costruita
socialmente. In effetti, può cambiare secondo il consenso
democratico, quindi
non è compatibile. Un'altra delle grandi differenze è la
sovranità di Dio
contro la sovranità assoluta dell'essere umano.
In sostanza, nell'islam è Dio a definire ciò che è
lecito e ciò che non è
lecito, mentre nella sinistra progressista
è l'
essere umano stesso che, attraverso cambiamenti e, e altre
cose, ridefinisce costantemente, di fatto, ciò che è moralmente accettato e
ciò che non lo è. Poi, ovviamente, l'ideologia di genere, perché l'islam
considera solo due tipi di sesso e considera solo un tipo di
relazione tra questi due. E c'è una definizione molto chiara delle
differenze biologiche tra l'uomo e la donna.
Il femminismo, amica mia, il femminismo.
Vediamo, qui bisogna andarci coi piedi di piombo, perché l'islam difende i
diritti della donna, ma non parte dal presupposto che la
donna debba
essere uguale all'uomo e viceversa. Nell'islam, piuttosto, si cerca di trovare
un'equità tra i due sessi, mentre il femminismo difende l'
assoluta
uguaglianza tra i due generi. La libertà sessuale è un punto chiave,
perché mentre la sinistra progressista difende una libertà sessuale
piena, l'islam, beh, ha delle linee guida concrete per
la sessualità e n-- non c'è libertà sessuale, sostanzialmente.
Qui non starai a fare quello che ti pare.
La concezione della famiglia, eh?
L'islam, per darvi un'idea, considera la famiglia al pari di un'istituzione sociale,
letteralmente. Tuttavia, la sinistra
progressista ha una concezione della famiglia molto più ampia e
flessibile. Mmm, magari due donne e un bambino possono
essere perfettamente una famiglia, o due uomini e un bambino, mi
spiego? Nell'islam, non è così.
Ehm, la famiglia è composta da— anzi, è molto importante,
eh? È composta da un uomo, una donna e i figli.
Beh, a volte più di una donna. Il secolarismo, che mi sembra una delle
cose più importanti. Perché? Perché la sinistra
progressista, eh, ti dice che puoi avere la tua
religione, ma
tra le mura di casa, tipo tu con il tuo Dio, dentro ca— dentro casa tua,
capisci? Nell'islam questo non è possibile,
perché l'islam abbraccia
tutti gli aspetti della tua vita: etici, familiari, economici.
Quindi, non è qualcosa che puoi lasciare
a casa, in sostanza,
nemmeno nel tuo modo di vestire. Quindi…
E per queste e moltissime altre ragioni che non ci stanno in questo
video, per me Vox è troppo a sinistra,
capisci?
È che quando dico che la sinistra progressista non è compatibile con le mie
convinzioni,
molta gente dà per scontato che voti Vox o Podemos.
Niente di più lontano dalla realtà. Per me Vox è troppo a sinistra.
Però, sono molto orgogliosa di me stessa e vi
spiegherò perché ora entrerò
un po' in qualcosa di personale, cioè che, come donna nata e cresciuta in
Europa e in
una parte d'Europa dove la sinistra progressista è molto forte e diffusa e
le mie convinzioni sono del tutto opposte, ho avuto molte crisi d'identità nel
corso del tempo. Sono arrivata persino a essere atea.
Sono, sono arrivata a non credere più, perché, certo, essendo musulmana dalla nascita, a volte l'
Islam è qualcosa che erediti, no?
È ciò che ti dicono, ciò che impari, e arriva un momento della tua vita in cui tu
cominci a farti domande e smetti di credere a tutto ciò che sai e impari di nuovo.
Beh, in tutto questo miscuglio di esperienze di trent'anni di vita che
ho, eh, posso dire di essere molto orgogliosa del
punto in cui
sono, perché credo di aver trovato il giusto mezzo.
Sono in quel grigio di cui parlo tanto e che per questo è così importante per me.
In sostanza, ho imparato a gestire ciò che ho
dentro con ciò che c'è là fuori.
E anche da un punto di vista islamico,
perché se non fosse stato per l'Islam e
queste idee non fossero state instillate nella mia testa, sono arrivata a capire che ogni
essere umano va difeso di fronte all'ingiustizia e che, se
assisto a un'aggressione omofoba, non perché le mie
convinzioni non siano d'accordo con l'omosessualità, io debba lasciar correre un
momento del genere, bensì il contrario.
Ciò che Dio si aspetta da me è che io intervenga e sia giusta con la persona che
è
vittima dell'aggressione. Ho anche capito che Dio
onnipotente, il mio
creatore, non vuole che io sia sottomessa e succube di un'altra
sua creazione,
come l'uomo, mi spiego? In ogni caso, devo essere sottomessa a Dio,
ma non a un altro uomo. Dio detesterebbe che io fossi sottomessa
o
sottomessa a un uomo. E faccio questi due esempi perché quando
si
cerca di allarmare la società dicendo che l' Islam
è incompatibile sul piano della convivenza perché va contro i
diritti delle donne e i diritti degli omosessuali, mi fa ridere,
perché in realtà non è così.
In effetti, per molti aspetti non lo è. Posso assicurarvi che musulmani
come me
ce ne sono infinitamente molti. Voglio dire, la comunità islamica abbonda più di gente
come me che di persone che cercano di allarmarvi con loro, a dire il vero.
E con questo e un biscotto, a domani alle otto, figliola,
perché mi lascio prendere e mi
metto qui a parlare e tu sei lì ad ascoltarmi per cinque minuti,
hai avuto il tempo di andare
in bagno e tutto quanto.
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Original transcript (Spanish)
Hablemos de islam y tendencia política. Cada vez que digo que mis valores y principios islámicos no van acorde a la izquierda progresista, recibo un montón de mensajes, tanto de gente española diciéndome: "Eso es mentira, tú seguro que votas a Pedro Sánchez, votas
a Podemos y no sé qué", y gente de mi propia comunidad diciéndome: "Pero ¿cómo no vas a apoyar a la izquierda progresista siendo tú musulmana, eh? Pues os lo voy a explicar. El islam y la izquierda progresista no son compatibles. De hecho, el islam tiene más que ver con la derecha,
centro derecha, que la izquierda. De hecho, he preparado en mi iPad una lista de cosas por las que la izquierda progresista no es compatible con el islam. Primero, la fuente de autoridad moral.
La autoridad moral islámica es Dios todopoderoso mediante el Corán y la Sunna, mientras que en la izquierda progresista moderna, eh, la moral se construye socialmente. De hecho, puede cambiar según el consenso democrático, así que no es compatible. Otra de las grandes diferencias es la
soberanía de Dios versus la soberanía absoluta del ser humano. Básicamente, en el islam es Dios quien define lo que es lícito y lo que no es lícito, mientras que en la izquierda progresista
es el propio humano, mediante cambios y, y más cosas, quien redefine constantemente, de hecho, qué es lo moral y no moralmente aceptado. Luego, obviamente, la ideología de género, porque el islam solo contempla dos tipos de sexo y solo contempla un tipo de
relación entre estos dos. Y hay como una definición muy clara de las diferencias biológicas entre el hombre y la mujer. El feminismo, amiga, el feminismo. A ver, aquí hay que ir con pies de plomo, porque el islam sí que defiende los derechos de la mujer, pero no parte de la premisa de que la
mujer debe ser igual al hombre y viceversa. En el islam, más bien se busca encontrar una equidad entre ambos sexos, mientras que el feminismo defiende la absoluta igualdad entre ambos géneros. La libertad sexual es un punto clave,
porque mientras que la izquierda progresista defiende una libertad sexual plena, el islam, pues tiene unas pautas concretas para la sexualidad y no e-- no hay libertad sexual, básicamente. Aquí tú no vas a estar haciendo lo que te da la gana. La visión sobre la familia, ¿eh?
El islam, para que os hagáis una idea, tiene a la familia a la par de una institución social, literal. Sin embargo, pues la izquierda progresista tiene una concepción de la familia, pues mucho más amplia y flexible. Mmm, a lo mejor dos mujeres y un niño pueden ser perfectamente una familia o dos hombres y un niño, ¿me
explico? Esto en el islam, pues no es así. Eeeh, la familia se compone como-- de hecho es como muy importante, ¿eh? Se compone de un hombre, una mujer y los hijos. Bueno, a veces más de una mujer. El secularismo, que me parece de las cosas más importantes. ¿Por qué? Porque la izquierda
progresista, eh, te dice que sí que puedes tener tu religión, pero de puertas para adentro, tipo tú con tu Dios, de tu ca-- de tu puerta pa dentro, ¿sabes? En el islam esto no es posible, porque el islam abarca
todos los aspectos de tu vida: éticos, familiares, económicos. Entonces, no es algo que puedas dejar de puertas para adentro, básicamente, incluso en tu forma de vestir. Entonces... Y por estas y otras muchísimas razones más que no me caben en este
vídeo, a mí Vox se me queda a la izquierda, ¿me entiendes? Es que cuando digo que la izquierda progresista no es compatible con mis creencias, mucha gente da por hecho que voto a Vox o a Podemos.
Nada más lejos de la realidad. Vox se me queda a la izquierda. Eso sí, yo estoy muy orgullosa de mí y os voy a explicar, porque ahora voy a entrar un poquito en algo personal, y es que como mujer nacida y criada en Europa, y en
una parte de Europa donde la izquierda progresista es muy fuerte y abunda y mis creencias son totalmente contrarias, yo he tenido muchas crisis de identidad a lo largo del tiempo. He llegado incluso a ser atea. He, he llegado a descreer, porque claro, siendo musulmana de nacimiento, a veces el islam como que lo heredas un poco, ¿no?
Es lo que te dicen, es lo que aprendes, y llega un momento de tu vida en el que tú te empiezas a hacer preguntas y descrees de todo lo que sabes y vuelves a aprender. Pues dentro de todo este popurrí de vivencias de treinta años de vida que tengo, eh, puedo decir que estoy muy orgullosa del punto en el que
estoy porque creo que he encontrado el término medio. Estoy en ese gris del que tanto hablo y que por eso es tan importante para mí. Básicamente, he aprendido a gestionar lo que tengo dentro con lo que hay ahí fuera. Y desde un punto de vista islámico, incluso,
porque no llega a ser por el islam y estas ideas no estarían implantadas en mi cabeza, he llegado a comprender que todo ser humano debe ser defendido en la injusticia y que si presencio una agresión homófoba, no porque mis creencias no estén de acuerdo con la homosexualidad, yo debo dejar pasar un
momento como ese, sino todo lo contrario. Lo que espera Dios de mí es que yo interceda y sea justa con la persona que está siendo víctima de la agresión. También he comprendido que Dios todopoderoso, mi
creador, no me quiere doblegada y sumisa ante otra creación de él, como es el hombre, ¿me explico? En todo caso, tengo que ser sumisa a Dios, pero no a otro hombre. Dios detestaría que yo fuera una doblegada o
una sumisa de un hombre. Y pongo estos dos ejemplos porque cuando se intenta alarmar a la sociedad con que el islam es incompatible a nivel convivencia porque va en contra de los derechos de la mujer y los derechos de los homosexuales, a mí me hace gracia,
porque de hecho no. De hecho, en muchos aspectos no. Puedo aseguraros que musulmanes como yo hay infinidad. Es decir, la comunidad islámica abunda más con gente como yo que gente que os intentan alarmar con ellas, la verdad.
Y con esto y un bizcocho, hasta mañana a las ocho, hija, que se me va la olla y me pongo aquí a hablar y estás tú ahí escuchándome cinco minutos, te ha dado para ir al baño y todo.