Transcript · Spanish → Italian
Disinformation and Migration Issues in Spain
Vediamo, ci sono molti commenti, ma credo che il, il Governo
spagnolo debba agire sulla base dei dati, sui fatti certi, perché vengono
mosse, eh, alcune accuse che mi sembrano
molto gravi,
pericolose e, e in qualche modo anche infondate.
Cosa sapp— cosa sappiamo finora?
Quello che sappiamo finora è che, eh, è stata distorta una
sentenza della Corte Suprema dell'otto luglio scorso,
che è stata diffusa sui social media attraverso bufale, disinformazione,
eh, e anche da organizzazioni criminali che
trafficano, eh, con esseri
umani,
dicendo che, beh, quella sentenza della Corte Suprema
diceva che
se si entrava a nuoto, per esempio, nella città au— autonoma di
Ceuta, e— era impossibile respingere alla frontiera,
cosa che non è
vero. Ma in ogni caso è stato utilizzato e diffuso
attraverso
i social network questo tipo di bufala. Questo è ciò che sappiamo.
Quello che sappiamo anche è che c'è una disuguaglianza strutturale
per cui la città autonoma di Ceuta e la città autonoma di Melilla
abbiano
con, ehm, i confini probabilmente più complessi
del mondo, perché
il divario di opportunità, il divario di reddito pro capite tra
un, un lato e l'altro è significativo. E ciò che sappiamo
anche è che dopo il 30 e il 31 luglio, ehm, c'è stata
una, ehm, un'espansione di quelle bufale e di quella
disinformazione,
ehm, da parte di reti, ehm, sociali, ehm, associate
sia alla Russia sia a Israele e a un'internazionale
dell'ultradestra che usa sempre la migrazione, non solo per attaccare la
Spagna, ma anche l'Europa e dividerla
End of transcript · 255 words · machine translated
Original transcript (Spanish)
A ver, hay mucho comentario, pero yo creo que el, el Gobierno de España tiene que actuar sobre datos, sobre hechos ciertos, porque se vierten, eh, determinadas acusaciones que me parece son muy graves, peligrosas y, y de alguna manera también gratuita.
¿Qué es lo sabe-- lo que sabemos hasta ahora? Lo que sabemos hasta ahora es que, eh, se tergiversó una sentencia del Tribunal Supremo del pasado 8 de julio, que fue expandida por las redes sociales a través de bulos, de desinformación, eh, también de organizaciones criminales que
tratan, eh, con seres humanos, diciendo que, bueno, pues esa sentencia del Tribunal Supremo lo que decía era que si se entraba a nado, por ejemplo, en la ciudad ce-- autónoma de
Ceuta, e-era imposible la devolución en frontera, cosa que no es cierto. Pero en todo caso se utilizó y se expandió a través de las redes sociales este tipo de bulo. Esto es lo que sabemos.
Lo que sabemos también es que hay una desigualdad estructural que hace que de la ciudad autónoma de Ceuta y la ciudad autónoma de Melilla cuenten con, eh, las fronteras probablemente más complejas del mundo, porque
el salto de oportunidades, el salto de renta per cápita entre una, un lado y otro es sustantivo. Y lo que sabemos también es que después del 30 y el 31 de julio, eh, hubo una, eh, una expansión de esos bulos y esa desinformación,
eh, por parte de redes, eh, sociales, eh, asociadas tanto a Rusia como también a Israel y a una internacional ultraderechista que utiliza siempre la migración, no solamente para atacar a España, sino también a Europa y dividirla