The Controversial Story of Royal Rife
Se ti dicessi che qualcuno aveva scoperto come distruggere il cancro
e lo fecero scomparire? Il suo nome era Royal Raymond
Rife, un inventore statunitense che nel
1930 progettò un microscopio in grado di vedere i
patogeni come mai prima, vivi e in movimento,
qualcosa che nemmeno la scienza ufficiale riusciva a fare.
Ma non fu questa la cosa più incredibile.
Rife diceva di aver trovato la frequenza esatta con cui certi patogeni
e cellule malate vibravano e che, esponendole a quella
frequenza, collassavano come un bicchiere che si
rompe con il
suono. La chiamò frequenza mortale oscillatoria e
con
essa creò una macchina che eliminava le malattie senza chirurgia né
farmaci. Nel 1934 furono
trattati sedici pazienti con cancro terminale.
Quattordici si ripresero in tre mesi, gli altri due poco dopo.
I medici firmarono i risultati, ma poco dopo il suo
laboratorio fu saccheggiato, il suo microscopio distrutto,
i suoi archivi scomparsi. La ragione, secondo lui, fu
l'industria medica, perché non si poteva brevettare una
macchina che
curava con le frequenze e una cura senza farmaci non generava
denaro. Rife morì solo e screditato.
La depressione e l'alcol lo accompagnarono dopo che distrussero la sua
opera. Morì in una clinica per un overdose che
ancora oggi
appare sospetta. La sua storia fu cancellata.
Decenni dopo il suo nome tornò a farsi sentire, ma coloro che lo
hanno silenziato controllano ancora oggi la narrazione.
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