Tactics and Strategies in Football
Vuole parlare un po' della Roma?
Sì, dai.
La Roma ti fa questo.
Uomo su uomo.
E la porta, la porta è qua con la palla con il
portiere.
Sì.
Adesso che fai? Dov'è lo spazio?
Qua.
Ok, perfetto. Ci sono partite che la deve preparare
così.
Sì.
Che è una concentrazione assoluta.
Dopo ci sono squadra che ti fanno questo, che ti
abbassano terzini per attraere questo, per liberare più spazio, che ti lasciano
quattro davanti. Ci sono altre che fanno come De Zerbi, no?
Che ti aprono due centrali, ti abbassano due play,
ti abbassano il nove, ti abbassa
il 10, ti lascia questi due aperti per attraere,
attraere, attraere,
pum, pum, pum, e ti lascia tutto questo spazio.
E dopo, tre giorni dopo, magari vai a giocare, non lo so, contro
un'altra squadra
e deve preparare in due giorni, dove la cosa più importante è il recupero,
contro una squadra che non ti pressa-
Ma ti aspetta.
E ti aspetta. Non è un gioco di struttura.
Per questo mi sembra sempre una cosa un po'
stupida già dicendo che io gioco quattro, due, tre, uno.
Sì, la nostra struttura, quello che io metto ai ragazzi è un
quattro, due, tre,
uno. Però se voglio vedere quante volte noi
siamo
in quattro, due, tre, uno, è sicuramente mai.
Ci sono tantissime rotazioni, c'è mobilità, c'è aiuta, c'è occupazione
di spazio, c'è--
io mi abbasso per attraere, per liberare un altro, un altro giocatore,
per-
per- per altre cose, per attaccare la profondità,
per avere un uno contro uno.
E dopo c'è l'altra squadra.
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