Laura Pausini at Isla Bonita Love Festival
Ciao Legend.
Ciao. Bienvenido.
Stai bene?
Bene, benissimo.
Abbiamo seguito Laura Pausini durante la tappa di un evento molto
importante.
Si chiama Isla Bonita Love Festival e viene fatto ogni anno
sull'isola di La Palma, nelle Canarie, per promuovere l'uguaglianza, la
diversità sessuale e i diritti
LGBTQIA+.
Non debería importar quién eres, de dónde vienes,
quién eliges ser o a quién eliges
amar.
Da sempre infatti Laura ha sostenuto queste libertà a gran voce, sia
pubblicamente...
Nell'ambito dell'omosessualità mi sono schierata quando avevo 20
anni, in un momento in cui non andava molto di
moda.
Che tramite la sua musica.
Sono 33 anni che io racconto un po' chi sono.
Non ho mai cantato una canzone che non parli di ciò che credo.
Simili è tutto su l'inclusività, è tutto sul fatto che non
ci possono essere muri.
La pace si raggiunge solamente quando non si accetta, ma si vive la
diversità con amore.
Un'idea che ha guidato anche la scelta della scaletta del suo concerto qui
sull'isola.
Dove siamo qua è un festival, per me con un messaggio molto importante
sull'amore e sul fatto che non si dovrebbe dividere
in categorie le persone che amano.
Quindi la scaletta è pensata apposta con brani che parlano di questo argomento.
Brani suoi, cantati in spagnolo.
E varie cover scelte con cura.
Farò due brani molto importanti, uno di Alejandro
Sanz, che si chiama Cuando Nadie Me Ve, che vuol dire quando nessuno mi vede.
Ha un testo meraviglioso che racconta di chi si deve nascondere dentro se
stesso quando può essere giudicato per quello che prova.
Poi facciamo anche un'altra canzone che si chiama El Patio.
Tutte le persone che feriscono le altre, che fanno del male fisico o
morale alle altre, secondo me possono entrare
in questa canzone.
Ma al di là del testo e del significato, c'è un'altra cosa che per lei non
deve mancare in una canzone.
Quando canto una canzone che mi smuove tutta è come fare l'amore.
Cioè, non è facilissimo avere un orgasmo
se la persona con cui stai non te lo fa provare.
E la canzone è uguale. Se non hai una canzone che ti fa
sentire quelle cose, non è tua, non lo puoi provare.
E non vale solo per le canzoni che canta, ma anche per quelle che ascolta.
Il mio primo concerto è stato a Faenza ed è stato proprio di Raf ed è
uscito sul palco con Siamo soli nell'immenso vuoto che c'è, che
amo.
Ha un testo che parla di come siamo noi oggi, non diventati, ma
siamo rimasti così, siamo tutti arrabbiati,
siamo soli pur essendo
sempre in mezzo a mille questioni di altri.
È pesante questo momento della nostra vita.
Io mi ricordo che quando ascoltavo quella canzone avevo 8, 10
anni e si parlava anche in quel momento di guerre, di
divisioni tra popoli. Io impazzivo e non vedevo l'ora di
diventare grande.
Secondo te che cosa è andato storto?
Troppe cose. Stanno arrivando a un estremismo molto
pericoloso. Riguarda la religione, riguarda la politica, riguarda i-i gusti
personali. Io penso che il fatto che le persone siano
diverse sia il motivo per il quale siamo vivi e
dovremmo amare questa vita proprio per conoscere chi non è uguale a
noi.
Cosa che, se ci pensiamo, lei fa in continuazione,
in ogni città in cui
passa per cantare.
Per esempio domani facciamo il concerto, dopodomani siamo a Madrid perché
andrò ospite da Shakira nel suo concerto.
Una donna impegnata e contemporanea, ma che non insegue la modernità a
tutti i costi.
Prima domanda che ho fatto a ChatGPT è stata: puoi darmi i nomi di tutte le
canzoni italiane che sono state tradotte nel tempo in inglese?
Risposta: Stranger Love di Laura Pausini.
E io ho scritto: ciao, sono Laura Pausini, ma Stranger Love non l'ho mai fatta.
Quindi la prima cosa che mi ha detto questa intelligenza artificiale
è stata una gran boiata, quindi io non ci credo. Zero!
Poi hai ragione, ma hai ragione che?
Lo devi sapere prima che te lo dico io che hai sbagliato.
Allora che intelligenza artificiale sei? Ce l'ho già la mia?
Oh, noi proviamo a farle cambiare idea.
Ciao Chat, sono qua con Laura Pausini, dice che sei stupida.
Ah perché è femmina la tua?
Eh sì, ma non va come previsto.
Scusate, femmina?
Ma che faceva?
Spiegatemi meglio.
Allora, praticamente, ciao sono Laura.
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