Vaccini Covid, indagine su Roberto Speranza e Nicola Magrini
Noi abbiamo ormai raggiunto una percentuale assolutamente rilevante
di persone vaccinate in Italia, l'89,41%.
Eccolo l'ex ministro della salute Roberto Speranza
quando annunciava orgoglioso i dati della vaccinazione in Italia.
Quindi in questo momento in Italia restano non vaccinati
poco più del 10% delle persone.
Ebbene oggi Roberto Speranza è indagato proprio per le bugie
che avrebbe raccontato sui vaccini fra
i reati che gli vengono contestati, il falso ideologico e l'omicidio.
Guardate, questo è il documento che vi mostriamo stasera in esclusiva.
C'è scritto che l'ex ministro Roberto Speranza
insieme a Nicola Magrini, l'ex direttore generale di AIFA,
sono entrambi iscritti nel registro degli indagati della Procura di Roma.
Roberto Speranza quale ministro all'epoca dei fatti.
Nicola Magrini quale direttore generale di AIFA all'epoca dei fatti.
Il documento è firmato dal procuratore capo Francesco Lovoi.
L'indagine è partita proprio dalla nostra inchiesta e
dai documenti che vi abbiamo mostrato in esclusiva.
Vi ricordate che il 15 gennaio 2021 la vaccinazione è appena cominciata
e l'AIFA sa di non avere i dati sui pazienti fragili.
Attenzione, i pazienti fragili rientrano tra le popolazioni non studiate.
In quel periodo fioccavano gli appelli a vaccinare i più fragili
ma non si diceva la verità.
Cioè non si diceva che non c'erano i dati
e dunque c'erano i rischi.
L'AIFA infatti metteva tutto a tacere come dimostra quest'altro documento.
Non conviene stuzzicare il cane che dorme
e quindi per ora non si esce con niente.
Non si esce con niente.
Non si esce con niente,
proprio così si mette tutto a tacere.
Anche le segnalazioni degli effetti avversi sui neonati quando diventano scomode.
11 segnalazioni sono relative a 9 bambini allattati a seno
la cui madre era vaccinata.
Togliamo? Un dirigente dell'AIFA propone di toglierle
e infatti le segnalazioni sui bambini dal sesto rapporto in poi vengono
tolte. Le bugie e le omissioni della campagna vaccinale
come quella appena mostrate sono state portate alla luce
da fuori dal coro e sono finite in una denuncia
presentata da alcuni sindacati di polizia e guardia di finanza.
Con l'esperienza di appartenenti alle forze di polizia
è normale che si va tecnicamente a fondo.
Nella denuncia sono presenti proprio i documenti di fuori dal coro,
come quelli che dimostrano che le autorità sanitarie
erano a conoscenza della mancanza di efficacia del vaccino.
Non essendo disponibili criteri di definizione di caso del fallimento,
non va indicato mancanza di efficacia.
Mancanza di efficacia.
Se vogliamo sopravvivere, occorre imparare a non rispondere.
Non rispondere, ecco, ignorare le richieste,
anche le richieste d'aiuto dei danneggiati.
Per questo il Comitato Ascoltami ha presentato denuncia
insieme alle forze di pulizia.
È arrivato il momento non solo di richiedere,
ma di fare giustizia.
Dopo che per anni ormai i danneggiati dal vaccino anti-Covid
sono stati quasi demonizzati, insultati.
Anche questo documento è rientrato nella denuncia,
anche per questo documento Speranza e Magrini ora sono indagati.
Ve lo ricordate, è del gennaio 2021 e c'è scritto.
Ci sono segnalazioni su eventi avversi post-vaccinali in persone già guarite dal Covid.
Fin dall'inizio della campagna vaccinale erano arrivate segnalazioni
sul pericolo di vaccinare le persone già guarite dal Covid,
eppure AIFA un'altra volta ha messo tutto a tacere.
Anche questo documento infatti è rimasto sconosciuto finché
non lo ha rivelato fuori dal coro.
Mi sembra tutto troppo,
anzi troppa enfasi a eventi non correlati,
così si uccide questo vaccino.
Così diceva l'allora direttore generale dell'AIFA Nicola Magrini,
ora indagato con Speranza.
Così si uccide questo vaccino.
Così si uccide questo vaccino.
Così si uccide questo vaccino.
Salvare il vaccino evidentemente sembrava più importante che salvare le persone.
Per questo, mentre gli esperti AIFA all'interno segnalavano per
AstraZeneca un eccesso di mortalità cardiovascolare,
nessuna informazione sui rischi e sui pericoli veniva
fornita a chi andava a vaccinarsi,
secondo la nota regola.
Non conviene stuzzicare il cane che dorme
e quindi per ora non si esce con niente.
Non si esce con niente.
Non è uscito nulla in effetti,
ma noi l'abbiamo scovato e fatto conoscere e
così alla luce delle nostre rivelazioni,
ora la procura di Roma ha iscritto nel registro degli indagati
Roberto Speranza e Nicola Magrini per i reati che
vanno dalla somministrazione di medicinali e i rilassati,
alle false dichiarazioni fino all'omicidio.
Uno spiraglio di giustizia, ci auguriamo
che la giustizia faccia il suo corso in piena libertà.
da ogni altro potere dello Stato.
Per quanto riguarda l'ex ministro Speranza,
siccome reati contestati sono stati commessi presumibilmente mentre era in carica,
la palla passa al tribunale dei ministri
che ha 90 giorni per decidere sul via libera dell'inchiesta.
Come si legge in questo documento?
L'autorizzazione a procedere è che noi
ma non soltanto noi, io credo che tutto
il popolo italiano si aspetta di ricevere perché
se così non fosse rischiamo di concedere alla politica la licenza di uccidere.
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