Calciopoli Trial Overview and Implications
Domani è un grande giorno, comincia il massimo processo.
Perché è un grande? No, è un giorno come gli altri.
Per molti tifosi però potrebbe essere un giorno molto importante.
Devono stare calmi i tifosi.
Devono stare calmissimi perché il collegio
sa quello che deve fare. Abbiamo lavorato
tutta-- no, la notte no, ma tutta la giornata, tutti i giorni.
Colui che giudicherà Calciopoli è pronto.
Ottantun anni non curante del lavoro massacrante che lo attende.
Ogni giorno le udienze dureranno dalle nove e trenta alle ventidue.
Da domani Cesare Ruperto maneggerà il pallone arroventato da intercettazioni,
scandali, polemiche. Quattro aule dello Stadio Olimpico,
una per il dibattimento,
una per le riunioni degli avvocati, una per i giornalisti,
l'ultima per la camera
di consiglio della CAF, saranno il teatro fino al sette e nove di
luglio del primo
grado di giudizio. E nonostante il volume di eccezioni
procedurali e richieste di
rinvio che le difese si preparano a presentare per allungare i tempi o più
semplicemente per sottrarre al giudizio sportivo qualche imputato, il presidente
non sembra intenzionato a cadere nella trappola dei cavilli legali e intende
rispettare la tabella di marcia indicata da Guido Rossi e dall'UEFA.
È comunque una vigilia di massima concentrazione,
lo conferma il silenzio del PM
sportivo Palazzi al lavoro sulla requisitoria,
lo dimostra lo stato d'animo di
Francesco Saverio Borrelli, un po' infastidito dall'exploit televisivo
di Moggi che
torna sui tempi del processo.
Spero di sì, che pongano lo stesso impegno che abbiamo
posto noi nel nostro lavoro
per rispettare queste scadenze, che sono scadenze molto
importanti e che si avranno alla fine di luglio.
Gli zero zero sette federali, dopo aver vagliato le posizioni di Arezzo,
Empoli e
Messina e aver registrato l'ennesima denuncia del numero uno del Cagliari
Cellino,
stamattina hanno accolto il dossier accusatorio dell'ex presidente della
Salernitana Aliberti. La squadra campana, secondo le intercettazioni, sarebbe stata
danneggiata per favorire l'Arezzo.
In via Allegri oggi anche Foti, presidente della Regina,
e nel pomeriggio il patron
del Messina, Pietro Franza. A piazzale Clodio,
contemporaneamente dovrebbero essere
sentiti Capello e Giraudo nell'ambito dell'inchiesta GEA.
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